Bert Hellinger e le Costellazioni Familiari

04.02.2017 12:41

Bert Hellinger e le Costellazioni Familiari

 

bert hellinger

 

La felicità fa paura.
Ti dirò una cosa riguardo alla felicità.
La felicità viene vissuta come pericolosa, perchè rende soli.
Invece con il problema e con l'infelicità si è in compagnia.
Il problema e l'infelicità sono connessi ad una sensazione di innocenza e di fedeltà.
La soluzione e la felicità, invece, sono connessi ad una sensazione di tradimento e di colpa.
Perciò la felicità e la soluzione sono possibili solo se si affronta questa colpa.
Non che la colpa sia ragionevole, eppura viene vissuta come tale.
Per questo il passaggio dal problema alla soluzione è così difficile.

Bert Hellinger
 

Anton Hellinger nasce il 16 Dicembre 1925 a Leimen, nella Germania meridionale, da una famiglia cattolica; dopo aver preso parte alla seconda guerra mondiale ed essere stato prigioniero in guerra, torna in Germania ed entra a far parte di un ordine religioso: cambia nome in Suitbert (da cui l'abbreviazione Bert), studia filosofia e teologia e, dopo l'ordinazione a sacerdote, viene mandato come missionario in Sudafrica.

Trascorre 16 anni tra gli Zulu, entrando in contatto profondamente con la loro cultura e le loro tradizioni tribali. Nei primi anni Sessanta incontra l'approccio fenomenologico grazie a dei seminari ecumenici e interraziali organizzati dalla chiesa anglicana sudafricana, basati sul riconoscimento della diversità con una sospensione del giudiziosenza preconcetti. Oltre a stimolare il suo interesse per il metodo fenomenologico, quest'esperienza contribuisce ad allontanarlo dalla religione cattolica: poco dopo infatti lascia il sacerdozio e inizia ad approfondire gli studi in psicanalisi a Vienna, a Monaco e infine negli Stati Uniti, dove conosce Arthur Janov (ideatore della Terapia Primaria), l'Analisi Transazionale di Eric Berne, lo psicodramma di Levi Moreno, la terapia familiare sistemica, la psicologia della Gestalt.

Nei primi anni Ottanta inizia quindi a praticare e diffondere il metodo delle Costellazioni Familiari, e solo a partire dal 1993 inizia a pubblicare i libri (arrivati ad essere più di trenta!) che descrivono la teoria e il metodo delle Costellazioni Familiari e Sistemiche, e le numerose esperienze e intuizioni ricavate da anni di consulti e lavori di gruppo.

Per sua affermazione, la vita di ognuno è condizionata da destini e sentimenti che non sono veramente propri e personalianche malattie gravi, il desiderio di morte e problemi sul lavoro, possono essere dovuti a irretimenti del sistema-famiglia e possono essere portati alla luce attraverso il processo delle Costellazioni Familiari.

Riprodotta da rappresentanti, che ricreano le interdipendenze esistenti tra i componenti di una famiglia o di un gruppo, questa ”messa in scena” va ad evidenziare le dinamiche inconsce che causano sofferenza in molti aspetti della vita di ciascuno: nelle relazioni affettive, nelle relazioni in ambito professionale, nel rapporto con il denaro e con la salute.

 

Tra i principali elementi teoretico/pratici delle Costellazioni Familiari si distinguono i costrutti riguardanti gli ORDINI DELL'AMORE:

e le varie DINAMICHE SISTEMICHE FAMILIARI quali:

Nella famiglia, in particolare, assumono importanza nel creare disfunzioni e disturbi le confusioni fra ruoli e funzioni adulte ed infantili: ad esempio la funzione di un padre assente svolta impropriamente da un figlio maschio che, facendo un salto generazionale, diventa il marito-figlio della madre; oppure un figlio che addirittura vuole insegnare ai propri genitori come essere genitori, eseguendo un doppio salto generazionale andando a ricoprire il ruolo proprio dei nonni.

 

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